IL GIOCODANZA

 

Il giocodanza (frequenza bisettimanale) é dedicato alle bimbe che frequentano la scuola materna (a partire da 4 anni) e per mezzo di immagini,favole, musiche, oggetti "si impara giocando!"

Viene stimolata la scoperta dello schema corporeo, si sviluppa la coordinazione dinamica, la percezione spaziale e temporale con creatività e fantasia espressiva.

 

LA PROPEDEUTICA ALLA DANZA

 

Propedeutica significa "istruire prima", cioé preparare, addestare adeguatamente il corpo al difficile, complesso studio della danza in ogni sua espressione.

La propedeutica alla danza (frequenza bisettimanale) é divisa in tre livelli che iniziano quando l'allieva frequenta la prima elementare. Le bambine si avvicinano alla danza classica attraverso esercizi che sviluppano un fisico armonico, favorendo la conoscenza e la padronanza del corpo, scoprendo la gestualità, la comunicazione espressiva e la creatività attraverso il movimento.

I CORSI ELEMENTARI

 

I corsi elementari (dai 9-10 anni in poi) prevedono una frequenza bisettimanale e iniziano l'allievo/a al vero e proprio studio della danza classica: gli esercizi alla sbarra e al centro, la rotazione in fuori delle gambe ( il famoso "en dehors"). Si aggiungono inoltre altre materie, come la danza di carattere (che prende origine dalle danze del folklore russo e ungherese, utilizzando il linguaggio della danza classica) e la danza moderna.

I CORSI INTERMEDI

 

I corsi intermedi hanno varie ore di lezione settimanali e comprendono lo studio sempre più intenso e approfondito della danza classica, lo studio della tecnica delle punte, oltre a danza moderna e contemporanea.

IL LIVELLO AVANZATO

 

Il livello avanzato si raggiunge non prima di aver consolidato la propria tecnica di base ed aver ottenuto una qualità di movimento tale da poter intraprendere la fase più complessa e difficile dell'intero percorso di studio, la fase del perfezionamento.

Dipende poi dalle qualità fisiche, tecniche, espressive dell'allieva e dalle sue doti di tenacia, capacità di sacrificio e volontà, l'eventuale apprendimento del lato professionale della danza.