Stretching Shiatsu

La fusione di due tecniche ideate per ritrovare il proprio benessere psico-fisico ed aumentare la flessibilità corporea.

E’ un sistema di esercizi basati sui meridiani della Medicina Tradizionale Cinese e su posizioni d’assumere per operare su di essi 

portando essi e i corpi che compongono l’essere umano ad un equilibrio dinamico.

 

Un po’ di storia:

Lo stretching come il respirare è un’attività istintiva del nostro corpo più ancora del correre o del saltare. Basti pensare ai gesti che 

la mattina appena svegli compiamo per svegliarci o quando dopo una giornata intensa di lavoro, magari seduto sempre nella 

stessa posizione, ci viene da fare …. CI STIRIAMO E CI ALLUNGHIAMO, ovvero creiamo un graduale passaggio dall’ inattività 

muscolare alla vita in movimento.

Dietro lo stretching vi sono le più antiche forme dell’educazione fisica di cui si abbia conoscenza come lo Yoga, il Qi Gong, il Tai chi 

ed altre tecniche che hanno da sempre cercato di armonizzare l’intero individuo dando consapevolezza, flessibilità e benessere ad 

esso.

La ricerca scientifica applicata allo sport oggi la ripropone, cercando di capirne e spiegarne i meccanismi che sono in armonia con 

le leggi della natura.

Lo shiatsu è una tecnica giapponese che trae le sue origini da antichi massaggi e pratiche cinesi ed è indicato per la stimolazione 

della capacità di recupero naturale dell’organismo grazie alla pressione manuale di determinati punti sulla superficie del 

corpo.  Una parte integrante dello shiatsu, creati nel secolo scorso da un insegnante giapponese Masunaga, sono degli esercizi di 

allungamento studiati per far scorrere armoniosamente l’energia vitale detta Qi, avendo come obiettivo finale quello di ottenere il 

benessere generale del nostro organismo anche grazie all’ allungamento dell’apparato tendineo-muscolare.

Oltre a tali esercizi di allungamento dello shiatsu, vi è anche la combinazione di esercizi di stretching con la pressione digitale o 

palmare nelle zone interessate dallo stiramento ideati da Namikoshi,un insegnante giapponese .

Praticarlo regolarmente consente di sciogliere e ridurre oltre alle tensioni muscolari recenti anche quelle più persistenti le quali 

causano una non corretta postura.

Perche’ allungamento energetico stretching shiatsu (s.s.)

Una delle caratteristiche dei trattamenti Shiatsu, è l’esecuzione di alcune manovre, da parte dell’operatore nei confronti del 

ricevente, che hanno lo scopo di distendere e allungare una o più parti del corpo e portare verso la superficie i canali energetici per 

favorire lo scorrimento dell’energia (Ki) al loro interno. Lo S.S. utilizza lo stesso principio attraverso particolari esercizi eseguiti 

singolarmente da ogni persona o in coppia sotto il controllo diretto di un operatore, il quale, in questo caso, funge da istruttore al 

fine di guidare l’esecuzione degli esercizi. Durante le sedute di S.S. infatti, il conduttore spiega l’utilità dei vari esercizi, in modo tale 

che le persone possano svolgerli con maggior attenzione e consapevolezza. Nella MTC (Medicina Tradizionale Cinese), e nello 

Shiatsu uno dei metodi di prevenzione e di aiuto nel riequilibrio delle disarmonie che possono toccare il “corpomentespirito”, sono 

gli esercizi fisici abbinati ad una corretta respirazione, in particolare quelli di allungamento, proprio in virtù del fatto che agiscono sui 

meridiani energetici.

Gli esercizi di stretching shiatsu

In riferimento ai principi sopra esposti, le sedute di S.S. sono sempre rivolte al benessere generale della persona. Seguendo la 

filosofia della MTC e dello Shiatsu si possono svolgere lavori mirati, come per esempio eseguire esercizi correlati alle Emozioni 

(Paura, Ansia, Rabbia ecc…) oppure ai singoli apparati (digerente, immunitario, respiratorio ecc…), nonchè su cervicale, schiena, 

hara (addome) e premere punti specifici (Tsubo) sul corpo.

 

A chi è rivolto?

 

Tutti possono imparare ad allungarsi, sia persone anziane sia persone che hanno una scarsa flessibilità.

Il requisito indispensabile e quello di volersi dedicare del tempo per stare bene, per conoscere il proprio corpo ed ascoltarlo.

Non è fondamentale essere in perfetta forma fisica benché meno avere capacità atletiche, anche se un atleta professionista e non 

potrà migliorare le proprie capacità fisiche utilizzando questo metodo.

Le metodiche sono facili, soprattutto all’ inizio, e conformi alle differenze individuali di tensione muscolare e di flessibilità.